caro Raul
questa volta non leggerai barravento.
Siamo orfani una volta di più di una presenza magicamente
potente, ma vogliamo riuscire a tenere con noi il grande tesoro che ci hai regalato, cercando che funzioni per tutti come hai sempre desiderato, infaticabile cesellatore che hai dedicato la vita raffinando pensieri e parole, generosamente e gioiosamente, fino alla fine, per diffondere una nuova e splendida felicità di vivere, all'insegna della solidarietà e nella ricerca dell'armonia e del piacere condiviso, con una forza contraria al dominio e all'infamia, un potentissimo veleno per gli oppressori che ci hanno imprigionato in questo mondo, sempre più chiaramente destinato a crollare per il gentile ma tremendo soffio di libertà che l'innocenza produrrà inevitabilmente, verso una liberazione individuale praticata collettivamente.
Infinitamente grazie
gilda